Lunedì 25 Gennaio 2010

Rai/ Da domani il talent show musicale animato 'Teen days'

Roma, 25 gen. (Apcom) - Andrà in onda da domani su Raidue la prima lunga serie animata italiana dedicata ai bambini dagli 8 ai 12 anni: 'Teen days'. Si tratta di 26 episodi di 30 minuti che, in prima visione italiana, saranno trasmessi ogni martedì e giovedì alle 7.25 diretti da Maurizio Nichetti. Al centro della storia un talent show musicale che vede protagonisti sei giovani: Elia, Leo, Sara, Max, Isabel e Thomas. Tra gli altri personaggi ci sono Kai, Kaylee, Sid e Rot, il preside, il professor Tony e il dj. "Sono cinque anni che Rai Fiction e Cartoon One lavorano a questo progetto. L'obiettivo è raggiungere il target di 8-11 anni - ha dichiarato oggi in conferenza stampa Luca Milano, responsabile della produzione cartoni per Rai Fiction - sempre di più i ragazzi un po' più cresciutelli smettono di guardare i cartoni animati e seguono l'intrattenimento. La nostra sfida è coinvolgerli con una serie animata di 26 episodi autoconclusivi da 30 minuti ciascuno, il che equivale a 13 ore di produzione audiovisiva. In Francia Disney Channel ha iniziato a trasmettere la nostra serie il 4 novembre". Per Nichetti 'Teen days' segna l'esordio nella lunga serialità d'animazione. "La scommessa per me è stata accettare la lunga serialità d'animazione - ha spiegato il regista - la mia esperienza con i cartoni risale agli anni '70, ai tempi di 'Allegro ma non troppo' e 'Signor Rossi'. Qui ci sono 13 ore di plot narrativo, è difficilissimo. Nella serie ci sono 35 videoclip, tutti pezzi originali creati per l'occasione che potrebbero essere proposti ai ragazzi persino estrapolati dal cartone. Tutto è stato adattato in inglese e nelle altre lingue dei Paesi in cui andrà in onda: in Francia tutti i dialoghi e le canzoni sono state tradotte in francese. Cinque anni fa 'X Factor', 'Hannah Montana' non esistevano, esisteva solo 'Fame'. E' in questi ultimi anni che i talent show sono diventati di moda, ma l'idea della Mora è arrivata prima qui in Rai". L'idea è dunque precedente alla 'moda' dei talent show musicali. "Tutto è nato nel giugno 2004 - ha sottolineato Angelo Poggi, produttore Cartoon One e co-autore delle musiche - la musica doveva essere il perno su cui costruire tutto e non avevamo molti riferimenti a cui aggrapparci. Nella storia non ci sono mostri, supereroi, fate e incantesimi: tutto è estremamente reale e lo stile è a metà strada tra quello tradizionale e quello orientale. Il focus group che abbiamo fatto sui ragazzi di 11-12 anni ha dato ottimi risultati". Nel cartone non sono protagonisti solo ragazzi perfetti. "In una tv di belli questo prodotto così si diversifica e permette a tutti i personaggi di essere protagonisti - ha detto Nichetti - anche se non sono necessariamente 'tronisti'. Abbiamo tentato di mettere nella serie i contenuti più vicini alla nostra sensibilità. Ci sono le storie di sei famiglie europee, di cui volutamente non si capisce il Paese di provenienza: la città che rappresentiamo rappresenta qualunque città. La tipologia sociale nella serie è ampia, dai ricchi ai proletari, dalle ragazze carine a quelle simpatiche e grassottelle. I giovani potranno identificarsi nei diversi protagonisti e soprattutto, all'interno della storia, abbiamo cercato di non mantenere i cattivi sempre cattivi e i buoni sempre buoni". Oltre a questa sfida, Nichetti potrebbe averne già un'altra in mente. "Il 3D mi stimola - ha dichiarato il regista a margine della conferenza - non è detto che vada utilizzato solo per filmoni di fantascienza come 'Avatar', si potrebbe fare anche un piccolo film in 3D con due protagonisti", ha concluso Nichetti che attualmente sta lavorando al film tv "con i fantasmi" per Canale 5 'Agata e Ulisse', di cui sono protagonisti Elena Sofia Ricci e Antonio Catania.

Caw

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