Martedì 26 Gennaio 2010

Sicilia/ Sindaco Favara: non risultava imminente pericolo crollo

Roma, 26 gen. (Apcom) - Il padre delle piccole Marianna e Chiara Pia Bellavia, le due sorelle di 14 e 4 anni morte sabato scorso a causa del crollo della loro abitazione nel comune agrigentino di Favara, aveva fatto nel 2003 domanda per ottenere un alloggio popolare, ma non ebbe la casa perchè "dagli accertamenti fatti, la loro domanda del 2003 era stata esclusa in quanto, seppur informati di produrre dei documenti, non hanno prodotto i documenti richiesti, gli allegati". Lo ha detto il sindaco di Favara, Domenico Russello, a Mattino Cinque. "Quindi assieme a sessantaquattro famiglie sono stati esclusi. In graduatoria - ha spiegato Russello - sono andate trecentonovanta famiglie e abbiamo assegnato la casa a cinquantasei di queste. C`è stata una procedura regolare e trasparente, mi dispiace che non abbiano prodotto i documenti perché se sarebbero entrati in graduatoria si sarebbe assegnata la casa, ma questo è avvenuto sette anni fa". Il sindaco ha poi spiegato che a lui non risultava "in modo diretto un pericolo imminente di crollo" della palazzina, "perché per come avviene in tutte le situazioni di questo genere solitamente se c`è una segnalazione o un`acquisizione di questi dati, l`ufficio tecnico comunale emette l`ordinanza di demolizione e se necessario ordina lo sgombero. Non c`era una segnalazione in questo senso". (segue)

Apa

© riproduzione riservata