Giovedì 28 Gennaio 2010

Puglia/ Bari, traffico droga da Serbia e Montenegro: 30 arresti

Roma, 28 gen. (Apcom) - Smantellato traffico internazionale di droga tra Italia Serbia e Montenegro in un blitz della guardia di finanza di Bari al termine di indagini coordinante dalla procura distrettuale antimafia che ha scoperto le nuove rotte della cocaina della criminalità organizzata: 30 le persone arrestate e beni sequestrati per oltre due milioni di euro. L'operazione battezzata 'Sha mat', ha individuato i percorsi del traffico e i sistemi usati dai narcotrafficanti che nascondevano nei rivestimenti dei trolley la cocaina, rintracciata e sequestrata dalla guardia di finanza. Sono decine i chili di sostanze stupefacenti, in particolare cocaina, importate in Italia attraverso la rete italo-serbo. Nel blitz 25 persone sono finite in carcere, 5 agli arresti domiciliari, sequestrati esercizi commerciali nel Borgo antico di Bari, quote societarie, appartamenti, auto e motocicli di grossa cilindrata, per un valore superiore ai 2 milioni di euro. Il blitz è stato condotto dal Gruppo di Investigazione sulla Criminalità Organizzata del Nucleo di Polizia Tributaria di Bari, al termine delle indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia del capoluogo pugliese. Centotrenta i militari impiegati questa notte, diverse unità cinofile ed un elicottero. Le Fiamme Gialle hanno così stroncato una nuova organizzazione criminale a formazione etnica "mista", attraverso la quale soggetti italiani e serbi, grazie ad un`ampia squadra di manovalanza criminale, hanno importato e spacciato in Italia decine di chili di sostanze stupefacenti, in particolare cocaina, che per il trasporto era stata dissimulata nei rivestimenti plastici dei trolley grazie ad un peculiare trattamento chimico. Sono inoltre in esecuzione in queste ore alcuni mandati di arresto europeo. Ulteriori dettagli saranno resi noti in una conferenza stampa al comando provinciale di Bari, a cui saranno presenti Piero Grasso, procuratore nazionale antimafia e Antonio Laudati, procuratore capo della Repubblica di Bari.

Red/Gtu

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