Venerdì 29 Gennaio 2010

Giustizia, Pdl plaude invito a dialogo, ma punta dito contro Anm

Roma, 29 gen. (Apcom) - Il Pdl plaude alla relazione del primo presidente della Cassazione, Vincenzo Carbone e attacca l'Anm che, domani, protesterà in tutte le Corti d'appello. L'opposizione, invece, punta il dito contro le parole pronunciate dal Guardasigilli, Angelino Alfano. La giustizia continua ad essere tema caldo tra gli schieramenti politici che danno letture diverse degli interventi svolti oggi durante l'inaugurazione dell'Anno Giudiziario. Il Pdl si concentra soprattutto sulle parole di Carbone: sul suo invito al dialogo in materia di giustizia, ma anche sull'altolà ai magistrati che vanno in televisione. Il leit motiv nella maggioranza è lo stesso: queste sono le basi su cui dialogare, non quelle poste dall'Anm. Il capogruppo del partito alla Camera, Fabrizio Cicchitto, elogia il presidente della Cassazione, ma anche il procuratore generale, Vitaliano Esposito, per aver fatto "un'analisi obiettiva dello stato della giustizia" che può dare vita a "un confronto positivo con le politiche in materia che sta sviluppando il governo. E' quindi certamente possibile un dialogo costruttivo con la magistratura su queste basi, assai diverse da quelle dell'Anm che, anche con la contestazione annunciata per domani, si pone su una posizione faziosa e politicizzata". Contro il discorso del Guardasigilli, Angelino Alfano, si schierano invece Pd e Idv. Per la capogruppo dei democratici al Senato, Anna Finocchiaro, dal ministro sono arrivati solo annunci anche perché, osserva, "di atti concreti del governo conosciamo solamente il 'processo breve' appena approvato al Senato, e il 'legittimo impedimento' in discussione alla Camera. Se questi sono i pezzi del progetto di riforma che ha in mente Alfano, magari conditi dalla separazione delle carriere - osserva - non ci siamo proprio".

Red/Pol

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