Domenica 31 Gennaio 2010

Nucleare/Scajola: energia dovrebbe tornare competenza dello Stato

Roma, 31 gen. (Apcom) - Il ministro per lo Sviluppo Economico Claudio Scajola, da nuclearista convinto, ricorda, in un'intervista all'Unità, che "l'energia debba tornare nella competenza dello Stato perchè è un interesse strategico, come la politica estera o la politica di difesa"."Oggi - dice c'è una competenza concorrente che crea notevoli ostacoli, non tanto nel nucleare, quanto nella realizzazione delle grandi infrastrutture e delle reti elettriche: ci sono opere energetiche fondamentali - afferma Scajola - che sono state bloccate per anni dal mancato assenso di un Comune o di una Regione". La strada da percorrere per il ministro è quindi quella di una modifica del Titolo V della Costituzione in materia di politica energetica. Nel confermare che "non c'è alcun luogo individuato per la costruzione delle nuove centrali", il piano del governo ne prevede 4, il ministro ne sottolinea le positive ricadute di convenienza energetica e occupazionale come anche il fatto che nel progetto "non sono previsti soldi a carico dello Stato, se non i pochi milioni necessari al funzionamento dell'Agenzia di sicurezza nucleare. Bisogna comprendere bene che lo sviluppo del nucleare in Italia avverrà con le regole del mercato: le competenze dello Stato sono di tipo legislativo, normativo e autorizzativo" ma poi "le centrali le costruiranno e le finanzieranno le imprese energetiche".

Gic

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