Calcio/ Tim Cup, Ranieri: Con l'Udinese bisogna dare il massimo

Calcio/ Tim Cup, Ranieri: Con l'Udinese bisogna dare il massimo Il tecnico romanista schiererà i migliori 11 per la semifinale

Calcio/ Tim Cup, Ranieri: Con l'Udinese bisogna dare il massimo
Roma, 3 feb. (Apcom) - E' un Claudio Ranieri deciso ad arrivare fino in fondo in Tim Cup. Vuole mettere le mani sulla coppa, perchè a lui "piace vincerla". Ma adesso "è inutile pensare alla finale", perchè c'è ancora un ostacolo duro da superare, l'Udinese. "E' una squadra tosta, - ha detto il tecnico della Roma - si gioca grandi chance per entrare in Europa, non si capisce perchè in campionato sia lì".Ranieri sa che per superare gli uomini di De Biasi bisogna dare "il massimo". Il tecnico giallorosso schiererà "la squadra migliore" domani sera all'Olimpico, andata delle semifinali, dando un chiaro segno di rispetto nei confronti della coppa nazionale. A tal proposito il paragone con l'Inghilterra nasce quasi spontaneo, per uno che ha vissuto l'emozione della FA Cup: "In Italia il campionato è padrone, infatti la partita di ritorno è stata posticipata. In Inghilterra viene prima la coppa e poi il campionato, è una questione di cultura". Qualcosa però sta cambiando anche da noi, la coppa "comincia ad avere una valenza specifica perchè vale il sesto posto in Europa", quello che spinge proprio l'Udinese che "ha vinto a San Siro 1-0 con il Milan, ma potevano vincere anche 4-0".Per quanto riguarda il campionato Ranieri resta con i piedi per terra, pur essendo consapevole dell'ottimo periodo attraversato dalla sua squadra: "L'Inter è su un altro piano, loro spendono molti milioni e noi no. Dopo aver speso tanto Moratti si sta meritando le sue soddisfazioni". Questo è per Ranieri "il gap" con l'Inter e con le squadre europee che "comprano i giocatori più forti così come gli allenatori". La soluzione ideale per il campionato italiano potrebbe essere il rafforzamento delle risorse economiche dei club, magari seguendo la strada spagnola: "l'azionariato popolare sono convinto possa fare bene alle società italiane, anche alla Roma".Ranieri si sofferma su John Arne Riise, uomo simbolo del grande momento della Roma: "Amo i difensori che sappiano difendere e inserirsi, apprezzo che John sia diventato italiano con quella mentalità. Lo apprezzavo già nel Liverpool, però in fase difensiva aveva delle carenze in difesa. Il campionato italiano gli ha fatto capire la diagonale difensiva, il temporeggiare. Ora è uno dei migliori esterni in Italia, un giocatore completo" ha concluso Ranieri.

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