Venerdì 05 Febbraio 2010

Borsa/ Europa ancora in calo, Madrid perde oltre il 2%

Roma, 5 feb. (Apcom) - Sono ancora in calo le Borse europee, anche se l'apertura fortemente negativa di questa mattina si sta in parte attenuando. In precedenze le piazze dell'Asia avevano a loro volta accusato netti ribassi, seguendo l'onda lunga dei cedimenti di ieri negli Usa, con Tokyo che ha lasciato sul terreno il 2,89 per cento, Hong Kong il 3,33 per cento e Shanghai l'1,87 per cento. A metà mattina in Europa l'indice Dax di Francoforte cala dello 0,94 per cento, a Parigi il Cac 40 cede l'1,84 per cento; a Londra il Footsie 100 cala dell'1,29 per cento; a Milano il Footsie-Mib cala del'1,49 per cento. Quanto a Madrid, che ieri era crollata di ben sei punti percentuali contribuendo non poco a esacerbare le tensioni di tutti i mercati, stamattina segna un meno 2,19 per cento. La Borsa di Atene è al meno 2,43 per cento. L'euro recupera terreno e risale sopra 1,38 dollari, comunque ai minimi da oltre sei mesi. Wall Street ieri aveva chiuso in un clima di pessimismo per le condizioni dell`economia globale e di paura per il debito crescente della Spagna. L`ondata di vendite è cominciata ieri sulle piazze europee, dove i listini sono precipitati. Le borse della penisola iberica in particolare sono crollate sotto il peso delle crescenti preoccupazioni riguardanti la tenuta dei conti pubblici di Spagna e Portogallo, che fanno temere agli investitori una situazione simile a quella della Grecia. La Borsa di Madrid ieri sera ha chiuso in picchiata, a -5,94%, mentre Lisbona ha ceduto il 4,98%, nettamente peggio di quanto avvenuto nelle altre piazze europee. Da alcuni giorni, gli osservatori e gli analisti sono preoccupati per lo stato dei conti pubblici dei due paesi, che agita il fantasma della Grecia, i cui deficit e debito sono talmente alti che la Commissione europea ha deciso ieri di mettere il paese sotto semi-tutela. Ieri il commissario uscente per gli Affari economici e monetari, Joaquin Almunia, ha accostato il caso spagnolo, quello portoghese e quello greco, scatenando l'ira di Madrid e di Lisbona.

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