Martedì 09 Febbraio 2010

Venezuela/ Chavez inaugura nuovo programma radiofonico

Roma, 9 feb. (Apcom) - "Ogni qualvolta sentirete il suono di un'arpa, potrebbe trattarsi di... 'Chavez all'improvviso'": il nuovo programma radiofonico che ha come protagonista il Presidente venezuelano - sottotitolo: "la guerriglia radiofonica" - avrà infatti, come spiegato dallo stesso illustre anchor man, la caratteristica di poter essere trasmesso a sorpresa a qualsiasi ora del giorno. Come riporta il quotidiano spagnolo El Pais, di fatto il Presidente potrà occupare i canali nazionali ogni qualvolta lo considererà opportuno, "anche alle tre del mattino", come ha avvertito il leader bolivariano nella sua prima trasmissione. Chavez è già protagonista del domenicale televisivo "Alò Presidente", della durata media di circa sei ore, oltre ad avere la propria rubrica fissa sui quotidiani governativi; come se non bastasse, registra spesso lunghi discorsi la cui trasmissione è obbligatoria per tutti in canali televisivi, pubblici o privati che siano. L'unica emittente ad essersi rifiutata, Rctv, si è vista cancellare il segnale, provvedimento che ha suscitato le proteste dell'oppsizione e le critiche della Commissione Interamericana per i Diritti Umani, che la considera una violazione dei diritti costituzionali. La prima puntata di "Chavez de repente", "Chavez all'improvviso" è stata tuttavia dedicata alla crisi energetica: il Presidente ha annunciato infatti di aver firmato un decreto di "emergenza energetica" per ridurre il consumo di elettricità. In base al decreto, coloro che consumano oltre 500kWh dovranno ridurre l'entità del consumo del 10% o pagare una sovrattassa pari al 75% della bolletta; chi aumenterà il consumo del 10% dovrà pagare una bolletta doppia. Caracas ha imposto il razionamento dei consumi di elettricità ed acqua lo scorso dicembre per evitare il crollo della rete, messa in ginocchio dalla siccità che ha fatto calare il livello della produzione idroelettrica al minimo da decenni a questa parte: black out della durata massima di quattro ore sono stati imposti in tutte le zone del Paese, esclusa la capitale Caracas.

Mgi

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