Martedì 09 Febbraio 2010

Antitrust: intervenire su Poste, Ferrovie, Aeroporti, Autostrade

Roma, 9 feb. (Apcom) - In Italia serve più tutela della libera concorrenza con regolatori "autorevoli e indipendenti" ma senza istituire "nuove Autorità". Lo dice sostanza l'Antitrust in una segnalazione inviata a Governo e Parlamento in vista della prima legge annuale sulla concorrenza, segnalando che occorre rivedere in via prioritaria le norme che proteggono i servizi postali, ferroviari, autostradali e aeroportuali. Nella segnalazione l`Autorità chiede maggiori poteri per "poter tutelare meglio la concorrenza e i consumatori". Per l`Autorità la legge annuale rappresenta "uno strumento normativo di particolare efficacia per completare il processo di modernizzazione concorrenziale dell`economia nazionale". Le riforme, che dovranno essere continue nel tempo e progressive, "dovranno partire dai settori più critici e svilupparsi verso quelli meno protetti in un disegno complessivo e graduale". Poste, Ferrovie, Autostrade e Aeroporti rappresentano, secondo l`Antitrust, i settori sui quali intervenire in via prioritaria per definire un assetto realmente competitivo della realtà economica del Paese. Sono comparti che "vanno accompagnati dalla creazione di regolatori autorevoli e indipendenti, evitando però di istituire nuove Autorità". Per le banche e le assicurazioni l`Autorità ribadisce l`esigenza di una legge di principi che riformi la governance. Essenziali le riforme anche nel settore dell`energia, a partire da un nuovo assetto della rete dei carburanti che va resa più efficiente e da una modifica delle modalità di accesso al mercato dello stoccaggio.

Mlp

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