Mercoledì 10 Febbraio 2010

Foibe/ Fini: Memoria storica contro ingiusto tentativo rimozione

Roma, 10 feb. (Apcom) - La storia dell'esodo e delle vittime delle foibe è anche la storia di "un ingiusto tentativo di rimozione che non ha tenuto conto delle tante tribolazioni e dei tanti dolori patiti dai trecentomila italiani che furono obbligati all`esilio". Lo ha detto il presidente della Camera, Gianfranco Fini, inaugurando a Montecitorio, nel 'Giorno del Ricordo', l'esposizione 'Gli Italiani dell'esodo testimonianze di immagini e oggetti' alla presenza delle associazioni di esuli istriani, fiumani, giuliani e dalmati, di Roberto Menia, sottosegretario all`Ambiente, degli studenti romani dell`istituto professionale di Stato "Virginia Woolf", del Liceo Scientifico Isacco Newton e una delegazione del Liceo italiano di Fiume. Secondo Fini è "fondamentale promuovere presso i giovani la più ampia e approfondita conoscenza possibile di tutte le pagine del nostro passato, anche e soprattutto di quelle più dolorose, come l`esodo degli italiani e la tragedia delle foibe, affinché la loro formazione di cittadini avvenga nella consapevolezza della memoria storica e della necessità di difendere sempre i diritti dell`uomo, contro ogni violazione dettata dal razzismo, dal totalitarismo". "Purtroppo, come è ampiamente noto - ha sottolineato Fini - attorno a questi esuli non si strinse, o non si strinse a sufficienza, l`abbraccio solidale dell`Italia. Il Paese fu, in molti casi, indifferente, talvolta anche ostile. Tanti esuli dovettero vivere a lungo nei campi profughi, in condizioni precarie e difficili. La loro sofferenza fu oscurata e resa invisibile. E non c`è dubbio che tutto ciò rappresentò un dramma ulteriore. La storia dell`esodo e delle vittime delle foibe è anche questa, è la storia di un ingiusto tentativo di rimozione che non ha tenuto conto delle tante tribolazioni e dei tanti dolori patiti dai trecentomila italiani che furono obbligati all`esilio".

Luc

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