Mercoledì 17 Febbraio 2010

Corte Conti/ Di Pietro: Corruzione è Tangentopoli ingegnerizzata

Roma, 17 feb. (Apcom) - A giudizio di Antonio Di Pietro "nel nostro Paese la corruzione è diventata sistema" e "anzi, peggio si è trasformata in una Tangentopoli ingegnerizzata". Ed allora "c'è un solo modo per spezzare questo sistema: creare una norma che imponga a tutti i condannati di non essere candidati, a tutti i rinviati a giudizio di non poter svolgere incarichi di Governo e a tutti gli imprenditori che si sono macchiati di reati di corruzione contro la pubblica amministrazione di non poter concorrere alle gare pubbliche per appalti, forniture e opere nella pubblica amministrazione". "Se venissero applicate queste tre regole - dice Di Pietro, commentando la denuncia della Corte dei Conti sull`aumento diffuso della corruzione- oggi avremmo un diverso Parlamento, un diverso Governo ed una diversa classe imprenditoriale, più sana e più competitiva".

Tor

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