Sabato 20 Febbraio 2010

Calcio/ Leonardo: Basta una parola di Berlusconi e vado via

Roma, 20 feb. (Apcom) - Per Leonardo i "rapporti al Milan sono molto chiari" e, replicando alle parole di Silvio Berlusconi, deluso dal gioco della squadra, a dispetto del contratto che lo lega al club rossonero si dice "pronto a mettersi da parte, basta una parola del presidente e posso andare via". E in quel caso, Leonardo, che alle spalle ha 13 anni di rossonero, non creerebbe problemi al suo club: "Il Milan non pagherà due allenatori", ha detto oggi il brasiliano nella conferenza stampa tenuta alla vigilia del posticipo di domani sera a Bari per la venticinquesima giornata del campionato di Serie A. Il momento rossonero si è fatto difficile dopo la sconfitta di martedì sera per 3-2 a San Siro contro il Manchester United nell'andata degli ottavi di Champions League, che pone i rossoneri ad un passo dall'eliminazione. "La squadra ha prodotto in un certo periodo un gioco straordinario e questo va difeso, contro il Manchester United ha giocato meglio e questo va difeso: abbiamo perso, ma le cose vanno analizzate con logica", ha detto Leonardo. "Siamo usciti dalla sfida contro il Manchester più convinti dei nostri mezzi rispetto a prima di giocarla. Ne siamo usciti più forti. E' una sconfitta certo, ma a livello di gioco ne siamo usciti sicuramente più forti e questo è anche il pensiero della squadra. Anche la gente, i tifosi hanno capito che c'eravamo, il rammarico però è quello di non essere riusciti a trasformare il bel gioco nostro in gol. La partita di ritorno non sarà facile, ma spero di matenere un buon rendimento ed è tutto aperto. Andare ai quarti sarà difficile, ma non impossibile". Tornando alle dichiarazioni di Berlusconi, Leonardo ha poi puntualizzato: "Per andare avanti dobbiamo cercare la tranquillità per la squadra", ha detto il tecnico rossonero "La mia storia qui è molto chiara quello che mi lega è stima, amicizia e affetto. Ho un ruolo e lavoro che gestisco con autonomia, testa e libertà che non perderò mai, la mia libertà è intoccabile". Ora però arriva il Bari: "Una squadra molto insidiosa, anche loro hanno la responsabilità di dover dimostrare di essere forti in casa e ci sarà anche tanta gente allo stadio. Per noi invece sarà importante portare a casa i 3 punti per mantenere una situazione privilegiata in classifica. Queste partite sono importanti non solo in vista del ritorno con il Manchester, ma anche per il campionato stesso. La squadra ne è consapevole e se siamo tutti insieme in grande condizione ce la possiamo fare". I rossoneri sono infatti a -9 dalla capolista Inter e a -2 dalla Roma (ma devono ancora recuperare la partita in casa della Fiorentina), con la precisa volontà però di non mollare. "Il freddo ha inciso molto, penso che sia importante l'arrivo della primavera e se riusciremo a mantenere la nostra posizione in classifica potremo dire la nostra in modo più concreto anche il campionato", ha infatti osservato Leonardo.

CAW

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