Martedì 23 Febbraio 2010

Internet/ Eurispes: Facebook è come bimbo che fa uso di steroidi

Roma, 23 feb. (Apcom) - Se si paragonasse la crescita dei social network a quella di un bambino, osservandone le dimensioni raggiunte in così poco tempo, verrebbe il legittimo dubbio che il piccolo abbia fatto uso di steroidi o che, per lo meno, sia affetto da gigantismo. A sottolinearlo è l'Eurispes: secondo l'ultima rilevazione in Italia a frequentare i social network è il 44,2% degli italiani dai 18 anni in su. Un dato che segna una crescita del 13,5% rispetto al 2009 (30,7%). Ma la popolarità di Facebook ha scavalcato anche i confini del virtuale, consacrando il social network come "fenomeno del millennio": se nel 2009 il 31,2% degli intervistati dichiarava di non sapere che cosa fosse, nel 2010 la percentuale si è abbassata vertiginosamente, arrivando a toccare appena l`1,1%. Sono soprattutto i più giovani a utilizzare Facebook, il 68% dei 25-34enni e il 66,9% dei 18-24enni. Il carattere sostanzialmente "giovane" del social network trova conferma anche nei dati rilevati dall`Eurispes e dal Telefono Azzurro in occasione del 10° Rapporto Nazionale sulla Condizione dell`Infanzia e dell`Adolescenza (novembre 2009): il 71,1% degli adolescenti infatti possiede un profilo su Facebook e lo utilizza principalmente perché consente di rimanere sempre in contatto con gli amici (28,7%), di ritrovare vecchi contatti (23,6%), di instaurare nuove relazioni (14,9%) o di passare il proprio tempo divertendosi con test e giochi (10,4%). D`altra parte il social network riscuote successo anche tra i 45-64enni che dichiarano di avere un profilo nel 25,3% dei casi (+10,9% rispetto al 2009). Ancora più sorprendente è il dato relativo alla fascia degli over65: se nel 2009 il 65% di essi dichiarava di non sapere che cosa fosse Facebook, quest`anno tale percentuale si è abbassata notevolmente attestandosi al 7,8 % (-57,2%) e, allo stesso tempo, il 31,1% dichiara di essere registrato al portale. (segue)

Apa

© riproduzione riservata