Martedì 23 Febbraio 2010

Colpo della Digos agli anarchici: 7 arresti e 23 perquisizioni

Roma, 23 feb. (Apcom) - Colpo della Digos a un'organizzazione anarco-insurrezionalista torinese e roveretana. Sono sette gli arresti e 23 le perquisizioni disposte dal Gip di Torino, a carico di altrettante persone. Perquisita anche la sede dell'emittente radiofonica "Radio Black Out", in via Cecchi. L' operazione ha interessato principalmente la provincia di Torino (Carmagnola-Moncalieri), Trento (Rovereto), Cuneo (Vicoforte) e Mantova (Viadana). Le accuse vanno dall'associazione a delinquere, all'istigazione a delinquere, resistenza a pubblico ufficiale, interruzione di servizio pubblico, violenza privata, minacce, violazione di domicilio, danneggiamento e deturpamento e imbrattamento di cose altrui. Numerosi i reati negli ultimi due anni. Tra le azioni più eclatanti a loro attribuite l'irruzione alla Fondazione museo delle antichità egizie di Torino, nel giugno 2008; quella al consolato greco di Torino, nel dicembre dello stesso anno; l''irruzione alla lavanderia "La Nuova", a Torino, appaltatrice dei lavori di pulitura dei capi provenienti dal Cie, nel marzo 2009; l'irruzione al ristorante "Del Cambio", il 21 marzo 2009 e l'irruzione nella sede Cgil, nel novembre 2009. Il gruppo, secondo gli inquirenti, voleva impedire la regolare funzionalità dei Centri di identificazione ed espulsione per extracomunitari, intervenendo illegalmente anche su soggetti, enti e strutture, pubbliche e private, operanti nel settore. Non solo: puntavano a impedire e ostacolare l'attività di formazioni politiche e sindacali, tra cui Lega Nord, La Destra, Cgil, in contrasto con le tesi e gli scopi da loro propugnati. In carcere, sono finiti Andrea Ventrella, 36enne di Aosta, Fabio Milan, 32enne di Carmagnola, e Luca Ghezzi, 29enne di Chivasso, tutti e tre residenti a Torino. Ai domiciliari sono finiti Paolo Milan, 26enne, di Carignano e residente a Carmagnola, Maja Cecur, 32enne bosniaca, residente a Torino e Marco Da Ros, 36enne di Pavia e residente a Torino.

Gtz

© riproduzione riservata