Martedì 23 Febbraio 2010

Calcio/ Mourinho: Ancelotti parla perché forse fa parte del clan

Roma, 23 feb. (Apcom) - Josè Mourinho ha rimandato i commenti alla durissima sanzione ricevuta ieri dal giudice sportivo limitandosi a rispondere con una battuta sibillina a Carlo Ancelotti, il tecnico del Chelsea che domani sfiderà l'Inter al Meazza nell'andata degli ottavi di finale della Champions League. "Ancelotti dice che tutti gli italiani, tranne gli interisti, tiferanno per l'Inter? Se lo dice vuol dire che lo pensa, o chissà, qualcuno glielo avrà detto. O forse lo dice perché fa parte del clan", ha detto l'allenatore dell'Inter, entrato in polemica lo scorso anno con Ancelotti dopo avere accusato l'ex tecnico del Milan di scarsa dignità e di subire imposizioni da parte della dirigenza rossonera nelle decisioni tecniche legate alle formazioni da schierare. "Mi va bene", ha aggiunto 'Mou', "io faccio il mio lavoro". Interrogato sulle tre giornate di squalifica con multa di 40mila euro ricevute per il gesto delle manette nel match di sabato con la Sampdoria l'allenatore portoghese ha risposto con un articolato no comment: "Hai sbagliato conferenza stampa", ha detto rivolgendosi ad un cronista, "questa è la conferenza stampa della Uefa Champions League. Io sono qui per Inter-Chelsea, sono qui perché ci devo stare, sono qui perché è la Champions League, perché c'è l'Uefa, perchè non sono squalificato e perché devo presentarmi qui insieme ad un giocatore (il difensore Lucio - ndr). Sono qui per l'andata di Inter-Chelsea". Serio e impassibile nella stessa maniera, lo 'Special One', di fronte ad ogni tipo di domanda. Da quelle respinte al mittente sulla maxi squalifica a quelle su Ancelotti, passando per l'analisi del Chelsea. "Sei il nemico pubblico numero uno?", gli chiede un cronista inglese. "Io sono qui per una partita", è stata la replica di Mourinho, "è una delle cose che mi piacciono di più da quando ero bambino. Niente di più, sono felice di giocare questa partita domani". Mourinho ha perso brevemente la calma solamente quando gli è stato chiesto della sua affermazione su Ancelotti ed il clan. "Anche tu sei diventato bravo a cambiare le mie parole, anche tu", ha detto Mourinho: "Ho detto che Ancelotti fa parte di un clan? Io ho detto che chissà, forse qualcuno gli ha detto di dire qualcosa. Che chissa, forse fa parte del clan".

Grd-Caw

© riproduzione riservata