Mercoledì 24 Febbraio 2010

Europa League/ Ranieri: Voglio portare il trofeo a Roma

Roma, 24 feb. (Apcom) - La Roma deve ribaltare il risultato maturato in Grecia contro il Panathinaikos per raggiungere gli ottavi di finale di Europa League. Dopo il 3-2 dell'andata, basta un 1-0 in casa agli uomini di Claudio Ranieri per andare avanti. Il tecnico giallorosso sa che domani non sarà facile: "Le possibilità di passare sono 50 e 50. Il Panathinaikos è una squadra organizzata, verrà a renderci la partita difficile, aspetterà per poi attaccare così come ha fatto all'andata. Dobbiamo essere concentrati al 100%". Ranieri guarda oltre il Panathinaikos: "Come allenatore mi piacerebbe dopo cinquant'anni portare un trofeo europeo a Roma. Il sogno c'è, ma contano i fatti". Un sogno che il tecnico vuole condovidere con tutti i tifosi: "Spero che domani l'Olimpico ci darà una grossa mano". Oltre all'Europa League, l'obiettivo della Roma rimane la qualificazione alla prossima edizione della Champions League, e non lo scudetto: "L'Inter è di un altro pianeta, solo loro possono perdere il campionato. Noi dobbiamo guardarci alle spalle da quelle squadre che vogliono il posto in Europa. Dobbiamo evitare i preliminari che da quest'anno sono molto più duri". Presente in conferenza stampa anche il centrocampista giallorosso Matteo Brighi, tornato protagonista dopo un periodo un po' in ombra. "Ora sto bene fisicamente, mi alleno meglio e spero di continuare a migliorare" ha detto Brighi, che sottolinea la polivalenza di tutti i centrocampisti della Roma: "Abbiamo la qualità di cambiare posizione e modulo, trasformandoci in campo. E' il mister a decidere come farci giocare". Il 29enne conclude: "La nazionale è un pensiero che non mi assilla, ora penso a fare bene a Roma".

CAW

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