Domenica 28 Febbraio 2010

Riforme/ Sacconi: Non ci rinunceremo se non saranno condivise

Roma, 28 feb. (Apcom) - Le riforme "è auspicio farle condivise, ma se non ci si riesce ciò non vuol dire rinunciare", secondo Maurizio Sacconi. Intervistato dal 'Corriere della sera', il ministro del Welfare boccia la proposta di riforma lanciata ieri sulle colonne dello stesso quotidiano da Massimo D'Alema (Pd). "Afferma una cosa e poi la nega subito dopo. Sostiene la necessità di riforme condivise poi nega la legittimità dell'interlocutore. Piccole battute tattiche. Non ci sono visione né proposte. Vedo, insomma, che qualcuno pensa invece a far saltare o inquinare i pozzi", dice Sacconi, che, in riferimento alle aperture di D'Alema a Fini e Pisanu, commenta: "Non fa certo un servizio a loro vantaggio". Quanto alle idee di Fini, spesso in controtendenza rispetto alla 'mainstream' del Pdl, Sacconi commenta: "Sarà giusto discuterle negli organi di partito e votare in modo da stabilire quali sono maggioritarie e quali minoritarie".

Ska

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