Domenica 28 Febbraio 2010

Corruzione/ Domani il ddl del Governo in Cdm per il via libera

Roma, 28 feb. (Apcom) - Il Governo introdurrà la sanzione del "fallimento politico" nelle norme anti-corruzione che il Consiglio dei ministri discuterà domani. Lo ha annunciato il ministro Maurizio Sacconi, alla vigilia della riunione dell'esecutivo di domani chiamato a dare il disco verde al provvedimento voluto dal Premier Silvio Berlusconi, la cui approvazione era stata rinviata nell'ultimo Cdm. "Il fallimento politico, come il fallimento civilistico, si determina quando si evidenziano nelle amministrazioni locali e regionali alcuni indicatori negativi di bilancio", spiega il ministro del Welfare in un'intervista al 'Corriere della sera'. Le conseguenze sono "il commissariamento dell'ente", nel senso che "i libri non vengono portati in tribunale ma al popolo elettore. La conseguenza però è la stessa: gli amministratori falliti sono ineleggibili a quella e ad altre catiche. E tutto ciò - precisa Sacconi - anche quando non c'è rilevanza penale".

Ska/Pol

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