Domenica 28 Febbraio 2010

Cile/ A Concepcion saccheggi nei negozi e cariche polizia

Roma, 28 feb. (Apcom) - La mancanza di energia elettrica e di rifornimenti di viveri e acqua sta provocando numerosi saccheggi nella città cilena di Concepcion, una delle più colpite dal sisma che ieri ha causato oltre 300 morti. Le immagini della televisione nazionale cilena mostrano decine di persone che hanno preso d'assalto un supermercato, molte portando via viveri ma altre anche televisori al plasma ed altri articoli non certo di prima necessità. La televisione ha intervistato madri in lacrime che giustificano i furti con il fatto di "non avere nulla" e dover "far mangiare i nostri figli"; ma altre immagini hanno mostrato persone che rubano televisori e altri elettrodomestici come frigoriferi o stereo. I 'carabineros' sono intervenuti con cannoni ad acqua e con il lancio di lacrimogeni per disperdere la folla degli assaltatori. I commentatori della Tv cilena hanno osservato che il sisma ha devastato la città alla fine del mese, quando molte famiglie attendevano il pagamento dei salari per ricominciare a fare la spesa.

Mgi-Ape

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