Domenica 28 Febbraio 2010

Cile/ Terra trema con oltre 100 repliche,saccheggi e scontri

Roma, 28 feb. (Apcom) - E' di oltre 100 scosse di terremoto, quasi 90 di magnitudo di oltre 5 gradi, il bilancio delle repliche del violentissimo sisma che ieri ha colpito il Cile. L'ultima scossa superiore ai 6 gradi (in tutto una mezza dozzina da ieri) è stata registrata alle 12.30 ora italiana (le 8.30 in Cile) nella zona di Maule, più o meno a metà strada fra Concepcion - dove ieri si è avuta la prima violentissima scossa di magnitudo 8.8 - e Santiago. Secondo l'ultimo aggiornamento del Servizio geologico degli Stati Uniti (Usgc) la magnitudo è stata di 6.1 gradi, e i media locali hanno riportato il crollo di alcuni edifici rimasti pericolanti da ieri. Il bilancio ufficiale delle autorità finora è di circa 400 morti, ma si teme che il numero cresca. Secondo il governo, oltre 1 milione mezzo sono i cileni colpiti dal sisma, per lo più nella provincia di Concepcion. Almeno mezzo milione le case distrutte o gravemente danneggiate. A Concepcion, dove i soccorsi lavorano per cercare sopravvissuti sotto le macerie - ci sarebbero oltre cento persone intrappolate sotto le rovine di un edificio di 14 piani crollato - la televisione nazionale ha mostrato immagini di saccheggi in diversi supermercati. Dopo una carica della polizia con gas lacrimogeni, che ha disperso alcuni ladri che rubavano televisori al plasma ed altri elettrodomestici, alcuni supermarket hanno cominciato a distribuire gratuitamente generi di prima necessità agli abitanti, sotto il controllo delle forze dell'ordine. Il presidente Michelle Bachelet - che ha dichiarato lo stato di calamità in cinque regioni del paese - ha invitato i cileni a "farsi forza" di fronte alla "tragedia", ringraziando numerosi Paesi per le offerte di aiuto, che Santiago per ora non ha accettato; l'Ue si è detta disposta a stanziare 3 milioni di euro, mentre l'Amministrazione Obama ha messo a disposizione delle squadre di soccorso.

Kat

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