Domenica 28 Febbraio 2010

Smog/ Domenica senza auto al Nord, con polemiche sulle deroghe

Milano, 28 feb. (Apcom) - Sotto un cielo nuvoloso e in alcuni casi piovoso 168 comuni del Nord Italia più Pescara hanno completato la domenica senza auto voluta dai sindaci di Milano e Torino per sensibilizzare sul problema dell'inquinamento. In particolare nel capoluogo lombardo, dove per le strade si sono comunque viste diverse auto, il vicesindaco Riccardo De Corato ha parlato di 400 multe staccate alle ore 16 e di 250 posti di controllo. Proprio da Milano è partita anche una polemica sulle deroghe concesse, oltre che ai veicoli elettrici, a gpl o a metano, a politici e a operatori della moda e dell'informazione impegnati con le sfilate. "La risposta della città al blocco è stata molto positiva - ha detto De Corato quantificando in seimila i permessi speciali concessi oggi - e ringrazio i milanesi per la disciplina dimostrata". A fare discutere, poi, le deroghe ai politici. La Lega Nord, movimento da sempre non favorevole alle misure di blocco, ha polemizzato: "Incomprensibile come in questa giornata di blocco delle auto a Milano - hanno dichiarato il capodelegazione della Lega in Giunta regionale lombarda Davide Boni e il consigliere regionale Fabrizio Cecchetti - sia stata concessa la possibilità di circolare ai politici impegnati nella campagna elettorale delle regionali. Una deroga non necessaria, anche perché coloro che vogliono fare propaganda politica possono benissimo prendere i mezzi pubblici o andare a piedi, dimostrando di avere davvero la voglia di stare a contatto con il territorio e con tutti gli altri cittadini che non possono usare la propria auto". Caustico anche il socialista Roberto Biscardini, che ha fatto sapere di avere tentato di farsi multare, senza riuscire a trovare un vigile urbano. L'Associazione dei comuni italiani, promotrice del blocco, ha annunciato per bocca del proprio segretario generale Angelo Rughetti che scriverà al premier per chiedere uno sforzo comune contro l'inquinamento. "Domani invieremo una lettera al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi - ha spiegato - chiedendo la convocazione di una Conferenza Unificata straordinaria sulle misure per combattere l'inquinamento nelle città". "Il problema dell'inquinamento - ha aggiunto Rughetti - è davvero grave e non va sottovalutato. Serve un piano strutturale serio, grazie al quale tutte le istituzioni uniscano forze e competenze per raggiungere questo obiettivo comune".

Lme

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