Martedì 02 Marzo 2010

Crolla il Pil italiano: -5% nel 2009. E' il dato peggiore da 1971

Roma, 2 mar. (Apcom) - Crolla la ricchezza prodotta in Italia nel 2009, mentre anche la disoccupazione ed il deficit pubblico salgono a nuovi record negativi. Sono alcuni dei dati diffusi dall'Istat. Nel 2009 il prodotto interno lordo dell'Italia è crollato del 5%, il dato peggiore dal 1971. Male anche i conti pubblici: nel 2009 il rapporto deficit-Pil è schizzato al 5,3% (era al 2,7% nel 2008). In valore assoluto l'indebitamento netto è aumentato di circa 38.200 milioni di euro, attestandosi sul livello di 80.800 milioni di euro. Torna in negativo anche il saldo primario (l'indebitamento al netto della spesa per interessi) che per la prima volta dal 1991 è sceso dal +2,5% del 2008 al -0,6% del 2009. Brutte notizie arrivano pure dal mercato del lavoro. A gennaio la disoccupazione è salita all'8,6%, ai massimi dal 2004. Si tratta di oltre due milioni di persone senza lavoro, e di queste ben il 26,8% sono giovani.

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