Martedì 02 Marzo 2010

Giorni più corti dopo terremoto in Cile, alterato asse terrestre

Roma, 2 mar. (Apcom) - Il violento terremoto cileno del 27 febbraio scorso, di magnitudo 8,8, ha provocato uno spostamento dell'asse di rotazione terrestre e un corrispondente accorciamento della durata del periodo di rivoluzione del pianeta: è quanto riportano gli studi effettuati dal Jet Propulsion Laboratory della Nasa. Le alterazioni previste dal Jpl non sono tuttavia misurabili sperimentalmente, dato che sono troppo piccole, ma sono prevedibili utilizzando modelli matematici: lo spostamento dell'asse è infatti di circa otto centimetri, e la redistribuzione della massa ha provocato un'accelerazione della rotazione del pianeta che ha accorciato la durata del giorno di 1,26 milionesimi di secondo. Il principio è analogo a quello della pattinatrice in rotazione, che accelera avvicinando le braccia al corpo: a causa del movimento delle placche tettoniche la Terra è diventata più "compatta" e quindi la sua velocità di rotazione è aumentata.

Mgi

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