Martedì 02 Marzo 2010

Riforme/Napolitano:Servono proposte condivise e di ampio respiro

Roma, 2 mar. (Apcom) - Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, auspica "riforme sociali", che però "devono inserirsi in un più ampio e organico quadro di politiche di ampio respiro per lo sviluppo generale del Paese, politiche che solo un costruttivo confronto sia tra le parti sociali sia, in Parlamento, tra maggioranza e opposizione, senza pregiudiziali e sterili contrapposizioni, potrà consentire". "Solo così - scrive il capo dello Stato in un messaggio inviato al XV congresso della Uil - la crisi economica in atto può offrire l'opportunità per uno sviluppo sostenibile e maggiormente equilibrato". "In questa prospettiva - aggiunge Napolitano - decisivi sono l'impulso e il contributo di proposte, ampiamente confrontate e possibilmente condivise, che devono venire dalle organizzazioni sindacali". Affrontando poi i temi più strettamente legati al mondo del lavoro, Napolitano sottolinea che "in un contesto che oggi si presenta per tanti versi difficile e ricco di incognite, per poter salvaguardare le conquiste ottenuto è necessario adeguare i meccanismi di tutela alle profonde trasformazioni intervenute nelle attività economiche e nella realtà dei mercati con cui confrontarsi. Per contrastare l'attuale crisi occupazionale - prosegue Napolitano - è necessaria una particolare attenzione alle generazioni più giovani, che ne sono particolarmente colpite, e a tutti coloro che si trovano in condizioni di precarietà e di assenza di tutele. Nello stesso tempo - conclude il capo dello Stato - si impone un o sforzo straordinario di formazione e riqualificazione professionale e di investimenti pubblici e privati che sostengano efficacemente la ricerca e i processi d'innovazione".

Gic

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