Martedì 02 Marzo 2010

Cile/ Terremoto, Bachelet: priorità è la sicurezza dei cittadini

Roma, 2 mar. (Apcom) - "Tranquillità e sicurezza per i cittadini": questa la priorità del governo cileno alla luce dei disordini e dei saccheggi verificatesi in alcune delle zone più colpite dal violento terremoto del 27 febbraio. Il presidente Michelle Bachelet, in una breve conferenza stampa, ha definito "intollerabili" le azioni di "piccoli gruppi che causano gravi danni a tutta la comunità", così come è "intollerabile che i cittadini siano costretti a formare dei comitati di autodifesa per la loro sicurezza": "La legge verrà applicata con tutto il rigore necesario", ha concluso, ricordando come il governo abbai dispiegato 14mila effettivi per garantire la sicurezza e la distribuzione degli aiuti. Bachelet ha sottolineato come mai nella storia del Paese si fosse verificato un terremoto di tale estensione, e ha ribadito che gli aiuti stiano arrivando anche nelle zone più isolate: è in funzione un ponte aereo costituito da 50 apparecchi dell'aeronautica militare e entro oggi dovrebbero essere attivati tutti gli ospedali da campo necessari. Il Presidente ha abbandonato la conferenza stampa per incontrare il Segretario di Stato americano Hillary Clinton, e non ha riposto alle domande dei giornalisti sul ritardo negli aiuti e sul mancato allarme tsunami da parte della Marina Militare cilena.

Mgi

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