Martedì 02 Marzo 2010

Calcio/ Bestemmia? No ce l'aveva con 'Diaz': Marcolini prosciolto

Roma, 2 mar. (Apcom) - Si è risolta con un grottesco proscioglimento la prima segnalazione al giudice sportivo della Lega Calcio per possibili bestemmie in campo. Al termine del primo weekend della nuova era della tolleranza zero contro le espressioni blasfeme - varata dalla Figc su indicazione del Coni - Michele Marcolini, calciatore del Chievo, è stato scagionato dall'accusa di avere bestemmiato in seguito all'esame delle immagini televisive di Sky, che in una nota la Lega definisce "di piena garanzia tecnica e documentale". Marcolini era stato segnalato dalla procura della Figc per una possibile bestemmia pronunciata dopo essere stato espulso al 14' del secondo tempo del match di domenica con il Cagliari. Nella minuziosa ricostruzione dei fatti diffusa dal giudice sportivo si rileva che "nelle circostanze indicate, il calciatore clivense, uscendo dal terreno di giuoco in conseguenza dell`espulsione inflittagli dall`Arbitro pochi attimi prima, proferiva apparentemente un`espressione gergale, in uso nel Triveneto ed in Lombardia, con becero riferimento a 'Diaz' e non a Dio (il diverso movimento delle labbra nelle pronuncia della vocale aperta 'A' rispetto alla vocale 'O' legittima quanto meno un`incertezza interpretativa)". L'esame fotogramma per fotogramma dell'espressione pronunciata da Marcolini ha portato quindi il giudice sportivo a ritenere che "la lettura labiale, nell`episodio segnalato, non offra una prova certa, nell`esclusione di ogni ragionevole dubbio, circa la pronuncia di un`espressione blasfema rilevante ex art. 19 n. 3bis CGS". Automatico, quindi, il proscioglimento pronunciato dal giudice.

Grd-Caw

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