Martedì 02 Marzo 2010

Lazio/ Pusher in abito talare: arrestato falso 'fratello Alfredo'

Roma, 2 mar. (Apcom) - Pusher in abito talare, arrestato a Roma falso 'fratello Alfredo', nigeriano 49enne che travestito da sacerdote spacciava i giovani nel quartiere prenestino. Vestito come con suo abito talare, aveva frequenti contatti con tossicodipendenti ai quali però invece di fornire conforto religioso, forniva droga. Ma fin dall'inizio in realtà era apparso come uno strano sacerdote, così invece di passare inosservata agli occhi degli abitanti del quartiere, l'attività di spaccio di questo strano "fratello Alfredo" è stata segnalata agli agenti della polizia di Stato del Commissariato Prenestino che hanno indagato per accertare la sua identità. Dopo aver individuato l'abitazione del "fratello", i poliziotti hanno dapprima sorvegliato E.G.A., nigeriano di 49 anni e poi lo hanno fermato per un controllo. Lo straniero agli agenti ha negato tutto e dicendo di essersi convertito al cristianesimo, ha raccontato di operare come volontario nella comunità religiosa della parrocchia come intermediario tra la chiesa ed i cittadini extracomunitari, e ha assicurato di essere estraneo nel modo più assoluto a qualsiasi attività illecita. Ma gli agenti hanno deciso di controllare anche la sua abitazione, e qui, alla presenza delle due donne nigeriane che convivevano con lui, hanno trovato un cofanetto contenente 30 grammi di eroina, 13 grammi di cocaina divisa in dosi e una borsa con abiti riconducibili alla fede religiosa del "Fratello Alfredo". I 3 sono stati arrestati in concorso tra loro per il reato di detenzione ai fini di spaccio di cocaina ed eroina. Il nigeriano, clandestino, e una delle due donne sono risultati avere precedenti penali connessi con gli stupefacenti.

Red/Gtu

© riproduzione riservata