Mercoledì 10 Marzo 2010

Regionali/ Berlusconi: esclusione Pdl è un sopruso, ora in piazza

Roma, 10 mar. (Apcom) - Piazza e campagna a tappeto sui media, un modo per ribaltare l'effetto negativo che il caos delle liste ha procurato al Pdl. Silvio Berlusconi lo ha detto a chiare lettere, incontrando i vertici del partito: oggi terrà una conferenza stampa "per spiegare che l'esclusione rappresenta una sopraffazione, un atto illegittimo". Messaggio ribadito in serata in un videomessaggio contro il Tar del Lazio postato sul sito dei Promotori della libertà, l'ultima creatura di Michela Vittoria Brambilla, pensata come il nucleo di un nuovo 'correntone' berlusconiano. E il Cavaliere lancia una grande manifestazione di popolo per tirare la volata ai tredici candidati del centrodestra alle Regionali. Probabilmente nella stessa piazza San Giovanni teatro nel 2006 della manifestazione contro il governo Prodi. Dopo la bocciatura del Tar lunedì, il Pdl ha subito ieri un altro colpo dall'ufficio elettorale del tribunale di Roma: non è stata ammessa neanche la nuova lista del partito per la Provincia di Roma. La documentazione era stata depositata dai delegati del Pdl grazie al decreto 'salvaliste' che aveva di fatto riaperto i termini per la presentazione. C'è ancora l'annunciato ricorso al Consiglio di Stato, gli avvocati del Pdl stanno preparando il materiale che dovrebbe essere pronto stamattina. Sempre che si decida di percorrere fino in fondo la strada giudiziaria. Perché, ha assicurato il presidente del Consiglio, ora è il momento di pensare alla campagna elettorale: "vinceremo comunque, con o senza liste, nonostante il sopruso subito". In campo c'è l'ipotesi di una nuova San Giovanni, una grande manifestazione composta da due cortei che confluiranno nella piazza simbolo della sinistra. In alternativa, si vagliano anche le location di piazza Navona e Bocca della verità. Per la via tutta politica dell'attacco frontale al centrosinistra: "la sinistra invece di misurarsi democraticamente con il voto, scende in piazza seminando odio".

Aqu/tom/rea

© riproduzione riservata