Mercoledì 10 Marzo 2010

Usa/ Leader somalo accetta aiuto militare statunitense

Roma, 10 mar. (Apcom) - Il presidente somalo Sheikh Sharif Ahmed, ieri in visita a Londra, ha detto di essere pronto ad accettare l'offerta di supporto militare statunitense per tentare di riprendere il controllo del paese o almeno della zona della capitale Mogadiscio respingendo l'offensiva dei ribelli islamici. Le nostre forze sono bene preparate e possono cominciare a mettere in sicurezza il paese. Se il governo americano ci darà aiuto, col sostegno dell'aviazione, sarà certamente di aiuto" ha detto Ahmed dando di fatto corpo per la prima volta alle indiscrezioni pubblicate qualche giorno fa dal New York Times. Il quotidiano americano il 6 marzo aveva scritto che le forze speciali americane potrebbero aiutare il governo somalo a lanciare un'offensiva militare per riprendere il controllo di Mogadiscio, cacciando dalla città le milizie islamiche. Il quotidiano affermava che l'offensiva delle forze governative potrebbe essere avviata già nelle prossime settimane. "Ci saranno dei bombardamenti aerei e operazioni delle forze speciali" americani, precisa la fonte anonima. Gruppi di istruttori militari americani supervisionano da diversi mesi l'addestramento delle forze somale che saranno impegnate in questa offensiva,. Gli americani non sono i soli ad essere coinvolti: con discrezione anche la Francia addestra soldati somali nel deserto di Gibuti. Dalla fine del 2009, il governo di transizione somalo, che controlla solo una piccola parte della capitale, promette di "liberare" la città e scacciare i gruppi islamici degli Shebab, che controllano anche gran parte del centro e del sud della SOmalia. Gli islamici, che si dicono affiliati ad Al Qaida, impediscono da domenica scorsa la distribuzione degli aiuti alimentari nella capitale da parte del Pam, l'agenzia delle Nazioni unite. Più di 250.000 civili sono stati costretti a lasciare Mogadiscio dal maggio 2009, quando i gruppi armati hanno sferrato i primi attacchi mirati a spodestare il governo di transizione.

VGP

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