Venerdì 12 Marzo 2010

Regionali/ Bersani: Sabato piazza di proposta, niente fischi

Roma, 12 mar. (Apcom) - La manifestazione di sabato mescolerà "la voce della politica con quella della società civile" e non si correrà il rischio di fischi ai leader del centrosinistra nè di contestazioni a Giorgio Napolitano: "Renderemo esplicito il fatto che il Presidente della Repubblica non ha alcuna responsabilità" nel varo del decreto salvaliste. Il segretario del Partito Democratico, Pierluigi Bersani, in un'intervista a La Repubblica, si dice "tranquillo" in vista della manifestazione di domani, che sarà anche l'occasione per "lo sprint" delle regionali: "Per noi vincere nella maggioranza delle regioni, 7 a 6, sarebbe un bel risultato, Ma se loro ne conquistano solo 4, sarà una sonora bocciatura del governo", che con Berlusconi "non è più in grado di offrire un futuro". Bersani si mostra tranquillo anche per la presenza di Di Pietro e la possibilità che il leader dell'Idv possa lanciare un attacco al Capo dello Stato: "Non considero l'ipotesi che Di Pietro possa attaccare Napolitano. Tutti si atterranno alla logica della piattaforma che abbiamo condiviso e che tiene fuori il Capo dello Stato e il suo lavoro". Piuttosto, Bersani si mostra preoccupato "per quello che si dirà nella piazza di Berlusconi: l'ha convocata insultando tutti gli organi istituzionali: magistrati, tribunali, Tar, Quirinale, Consulta". Il segretario del Pd vede in atto da parte del premier "un galoppare di iniziative che puntano alla deformazione delle regole" perchè Berlusconi "usa il consenso che ha, e ne ha ancora molto, per accelerare i processi di condizionamento della democrazia". Ma ora Bersani vede una "maturazione": non più manifestazioni "col crisma dell'impotenza", ma una piazza che gira dalla protesta alla proposta".

Rea

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