Sabato 13 Marzo 2010

Rai/ Minzolini: Vogliono intimidirmi, ma io non ho paura

Roma, 13 mar. (Apcom) - "E' un atto intimidatorio, ma io non ho paura di nessuno". Augusto Minzolini, direttore del Tg1, al centro di un'indagine della procura di Trani, per concussione, insieme al premier Berlusconi e al commissario dell'Agcom, Innocenzi, in due interviste a Libero e al Riformista si difende e definisce la vicenda "un'operazione politica", "orchestrata ad arte" prima delle regionali. Il direttore del Tg1 nega di aver ricevuto alcun avviso di garanzia e riferisce di essere già stato ascoltato dai magistrati di Trani nell'autunno scorso. Quanto alle accuse di concussione, per Minzolini sono "ridicole", mentre non nega di avere avuto conversazioni telefoniche con il presidente del Consiglio Berlusconi, "quattro o cinque volte" da quando è direttore: "Mi accusano di fare il giornalista, che parla con i politici, e di fare il direttore che appunto dirige?". Certo, le telefonate de partiti arrivano, e "da tutti", ma "decido con la testa mia, rispettando tutti e soprattutto dando ai cittadini la possibilità di capire". Nessuna intenzione di dare le dimissioni: "Le chiedono personaggi a dir poco ridicoli". In particolare Di Pietro che "usa il linguaggio di Benito Mussolini". E al Riformista sbotta: "Qui finisce che prendo io qualcuno a calci in...". Ma probabilmente non arriverà un nuovo editoriale: "Mi frena la par condicio, ma vorrei tanto farne un altro...".

Rea

© riproduzione riservata