Acqua/ Scarsa igiene e malattie: Muoiono 4mila bambini al giorno

Acqua/ Scarsa igiene e malattie: Muoiono 4mila bambini al giorno Save the children: oltre 1,5 milioni l'anno

Acqua/ Scarsa igiene e malattie: Muoiono 4mila bambini al giorno
Roma, 19 mar. (Apcom) - Oltre 1.5 milioni di bambini ogni anno, pari a 4mila al giorno, muoiono per malattie dovute alla scarsa igiene o mancanza di acqua pulita. Lo rileva Save the children in occasione della Giornata mondiale dell'acqua, in programma martedì. Oltre 900 milioni di persone non hanno ancora accesso all'acqua e 2.5 milioni ad adeguati servizi igienici. Non solo: i cambiamenti climatici sono un'ulteriore minaccia per l'ecosistema idrico. La fame, legata anche alla siccità, sarà causa di morte per 25 milioni di bambini in più entro il 2050.Tra le cause più frequenti di morte tra i bambini, la diarrea: ne sono vittima 1.4 milioni di bambini sotto i 5 anni all'anno. L'88% di tali morti è direttamente correlabile al problema dell'acqua. E allo scarso uso o indisponibilità di acqua, per esempio per lavarsi le mani, si lega la diffusione di altre malattie: per esempio dei vermi intestinali, che infettano anche moltissimi bambini, causandone denutrizione e, con essa, handicap cognitivi, anemia o dissenteria."La disponibilità di acqua e la possibilità di accedervi facilmente sono condizioni fondamentali per garantire non solo la salute di tanti bambini ma anche lo sviluppo di un`intera comunità - dice Valerio Neri, direttore generale di Save the Children Italia -. Finché l'acqua non sarà un diritto riconosciuto a tutti, è difficile immaginare un miglioramento delle condizioni di salute e di vita per milioni di minori e rispettive famiglie"."Se la comunità globale non si impegna decisamente a risolvere il problema del cambiamento climatico - avverte l'organizzazione - interi territori diventeranno desertici e privi d'acqua mentre la maggiore frequenza e intensità di alluvioni e piogge torrenziali aumenterà l'incidenza di malattie che si trasmettono attraverso l'acqua e che sono spesso mortali per i bambini".

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