Calcio/ Inter, Moratti: Sto con Mourinho ma Balotelli non va via

Calcio/ Inter, Moratti: Sto con Mourinho ma Balotelli non va via "Arbitri e scudetto? Fiducioso, terribile se ci fossero calcoli"

Calcio/ Inter, Moratti: Sto con Mourinho ma Balotelli non va via
Roma, 19 mar. (Apcom) - Pieno accordo con Josè Mourinho circa la nuova esclusione di Mario Balotelli e "fiducia" negli arbitri in vista della volata scudetto con il Milan, perché "se ci fosse qualcosa di calcolato sarebbe terribile". E' cauto su tutti i fronti Massimo Moratti, dal tormentone Balotelli alla questione arbitrale passando per il sorteggio dei quarti di finale di Champions League, che ha abbinato i nerazzurri agli abbordabilissimi russi del Cska Mosca. Parlando di 'Super Mario' il presidente dell'Inter si è detto "assolutamente" in accordo con le decisioni del tecnico Mourinho ribandendo tuttavia fiducia nelle prospettive del giocatore, escluso per motivi disciplinari dai convocati per il match di domani a Palermo: "Non è la prima volta che lo dico, ma fughiamo lo stesso il dubbio una volta per tutte", ha detto Moratti in alcune dichiarazioni riportate dal sito nerazzurro, "Mario per noi è un giocatore nostro, molto forte, con un talento notevole e che professionalmente pensiamo possa essere molto utile per il futuro. Penso che le situazioni di questi ultimi giorni siano legate a una situazione temporanea, niente di più, per il resto non c'è nessun progetto di darlo via o che lui se ne debba andare".Circa la volata scudetto con il Milan, arrivato ad un solo punto dall'Inter con sviste arbitrali nei match vinti con Bari, Fiorentina e Chievo, a Moratti è stato domandato se il peso dei direttori di gara faccia "paura". "Io penso che non ci sia niente di calcolato, quindi ho fiducia in questo. Guai se fosse calcolato, sarebbe terribile", ha affermato il patron dell'Inter. Il club nerazzurro, attraverso il tecnico Josè Mourinho e l'amministratore delegato Ernesto Paolillo, aveva adombrato l'ipotesi di un disegno per riaprire il campionato contestando l'arbitraggio nel derby di ritorno vinto in inferiorità numerica con il Milan per 2-0.Sullo sprint-scudetto potrebbero pesare gli impegni europei dell'Inter, ultima italiana superstite nelle coppe: "Nel senso che gli altri si riposano di più? Diciamo che sotto questo aspetto certe squadre come l'Inter dovrebbero essere abituate ad avere tutti questi impegni", ha affermato Moratti, "quindi no, non è una preoccupazione. Certo che bisognerà distribuire bene le forze, ma noi abbiamo i giocatori per poterlo fare. Spero che saremo fortunati".Cauto, il patron nerazzurro, sull'esito del sorteggio, che ha consentito all'Inter di evitare Manchester United, Barcellona, Arsenal e Bayern Monaco: "Tutto è relativo. Altre squadre potevano far più paura", ha ammesso Moratti, "come il Manchester United e il Barcellona, ma poi non sai mai quando vai a giocare cosa succede. Comunque sì, sulla carta può sembrare meglio. Dopo la doppia vittoria con il Chelsea un salto di qualità a livello mentale? Sì, ma ogni volta è necessario avere questo tipo di fiducia in se stessi. E' una prova ed un esempio buono che si possono tenere dentro e che può servire per il futuro. Ovviamente noi cercheremo di fare bene, anzi, è obbligatorio far bene anche a Palermo, poi vedremo. Anche a Catania speravamo di fare bene, però credo che la squadra abbia coscienza di questa situazione".

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