Lunedì 22 Marzo 2010

Alimenti/ Cile, Toscana e Lazio al top per l'extravergine d'oliva

Roma, 22 mar. (Apcom) - Cile, Toscana e Lazio. Sono le aree del pianeta dove si produce il miglior extravergine del mondo. È il verdetto dell'VIII Concorso oleario internazionale 'Sol d'Oro 2010', che si è svolto a Verona dal 15 al 20 marzo nell'ambito di Sol, il Salone internazionale dell'olio di oliva extravergine di qualità (www.sol-verona.com), in programma dall'8 al 12 aprile in concomitanza con Vinitaly. Premiata, per il miglior "fruttato leggero", l'Agrícola y Forestal Don Rafael di Santiago del Cile, mentre per la categoria "fruttato medio" il massimo riconoscimento è andato all'azienda Villa Stabbia di Massa Cozzile, in provincia di Pistoia, e per il "fruttato intenso" al Frantoio Quattrociocchi Americo di Alatri, in provincia di Frosinone. Buoni piazzamenti in medagliere anche per la Sicilia, che conquista due Sol di bronzo, e per la Campania, con un Sol d'Argento. Il responso, secondo gli organizzatori, "conferma ancora una volta la supremazia dell'oliveto Italia, ma che mostra anche il grande balzo qualitativo delle aree di produzione a sud del mondo". Prima tra tutti il Cile, che conta oggi solo una quarantina di aziende, ma capace di competere sui mercati internazionali con circa 2.500 tonnellate di extravergine l'anno, il 20% del quale diretto all'estero. La giuria internazionale, composta da esperti di Grecia, Slovenia, Spagna e Italia, ha selezionato gli extravergine di 191 aziende provenienti da 7 Paesi (Italia, Spagna, Cile, Slovenia, Australia, Croazia e Portogallo) e da 16 regioni italiane. Numero inferiore rispetto allo scorso anno, quando i partecipanti erano stati 248, a causa dei rigorosi criteri di selezione previsti dal regolamento. In un'annata non certo esaltante per l'olio italiano, si sottolinea, molti produttori hanno infatti preferito non inviare i campioni, obbligatori al momento dell'iscrizione, rinunciando alla partecipazione.

Gtz

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