Martedì 23 Marzo 2010

Regionali/ Bossi: E' voto politico, e in Piemonte vincerà Cota

Roma, 23 mar. (Apcom) - "Se avessimo deciso di correre da soli avremmo rotto il governo a Roma. Ormai la campagna elettorale è quasi finita. Ma questo è un voto politico". Parola di Umberto Bossi, intervistato dal quotidiano online Affaritaliani.it a pochi giorni dal voto per le Regionali del 28-29 marzo. Il segretario federale della Lega Nord si sbilancia anche sulle previsioni e si concentra in particolare sulla sfida in Piemonte. "Penso che il nostro Roberto Cota ce la possa fare. Ha raggiunto l'avversario Mercedes Bresso ed è in accelerazione. Può farcela". E il Veneto di Luca Zaia? "Lì la gara è già vinta in partenza, in ogni modo andrò a chiudere la campagna elettorale a Mestre". Quanto all'ipotesi di un candidato del Carroccio per Palazzo Marino, Bossi è conciliante: "Un sindaco leghista a Milano? Sì, l'ho sentito anch'io dai miei dirigenti. Però a trattare siamo io e Silvio Berlusconi e, quando lo facciamo, non andiamo mai al tavolo con la rivoltella in mano". Infine il ministro delle Riforme torna con la mente agli inizi della "sua" Lega che sta per conquistare il Nord. "Sono passati trent'anni, ma dall'Unolpa (Unione nordoccidentale lombarda per l'autonomia, il primo raggruppamento politico di Bossi, ndr) ne abbiamo fatta di strada...". E poi: "Mi ricordo ancora quando Bruno Salvadori venne a prendermi a Pavia e mi disse: 'Il federalismo non ce lo daranno mai'. Sugli avverbi sbagliava anche lui".

Rea

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