Giovedì 01 Aprile 2010

Pedofilia/Card. Scola: Siamo sgomenti, ora non nascondiamo nulla

Roma, 1 apr. (Apcom) - Il patriarca di Venezia Angelo Scola esprime un sentimento di "sgomento, senso di tradimento e rimorso" per i casi di pedofilia nella Chiesa e assicura "senza tentennamenti e minimizzazioni, il rinnovato impegno a rendere conto di ognuno di questi misfatti, decisi a non nascondere nulla". "I gravissimi episodi segnalati in talune diocesi - ha detto Scola in una dichiarazione letta al termine della santa messa del crisma, a Venezia, e diffusa via internet - non debbono oscurare questo vostro luminoso impegno e gettare discredito sulla preziosa azione che da tempo immemorabile voi svolgete nelle nostre parrocchie, nelle nostre scuole, nonché nelle aggregazioni di fedeli". Il patriarca di Venezia ha voluto "ridire pubblicamente e con forza il nostro affetto e la nostra appassionata sequela al Santo Padre Benedetto XVI". "E' fuorviante e inaccettabile - ha detto ancora Scola - mettere in discussione a partire dai casi di pedofilia in ambito ecclesiastico, il santo celibato che la Chiesa latina domanda, in piena libertà, ai candidati al sacerdozio alla luce di una lunghissima tradizione".

Red/Ska

© riproduzione riservata