Domenica 11 Aprile 2010

La salma di Kaczynski torna a Varsavia, la Polonia è sotto scock

Roma, 11 apr. (Apcom) - Polonia è sempre più stordita e sotto scock dopo la tragedia aerea di Smolensk in Russia che ha decapitato il vertice istituzionale del Paese, con la morte del Presidente Lech Kaczynskie della moglie e di altre 96 persone dappartententi ai massimi ranghi governativi, finanziarie e militari insime a quelli istituzionali. Le registrazioni di bordo proveranno a diranno oggi una parola di certezza sua cosa sia realmente accaduto.E' tuttora in atto la decodifica delle scatole nere, punto cruciale per valutare se davvero i piloti polacchi del Tupolev 154, non hanno dato retta alla torre di controllo russa, e nonostante la nebbia si siano azzardati nell'atterraggio fatale che è costato la vita a 96 persone. In base alle prime ricostruzioni, la causa diretta dello schianto sono state le cime degli alberi nascoste dalla scarsa visibilità: un'ala del velivolo vi sarebbe rimasta incastrata. Le salme delle vittime, eccetto quella del presidente Kaczynski già riconosciuta ieri sera dal fratello gemello Jaroslaw, ex premier e che oggi stesso verrà trasportata a Varsavia, in giornata sarnno trasferite a Mosca. A ricevere Jaroslaw Kaczynski all'arrivo sulla scena del disastro sia il premier polacco Donald Tusk che il Premier russo Vladimir Putin. Tusk nella notte è poi tornato a Varsavia. Ha revocato la sua visita a Washington e in Canada, in programma per la prossima settimana: il capo di governo era in partenza per Washington DC, dove avrebbe dovuto prendere parte al vertice sul nucleare. Intanto a Varsavia la piazza di fronte al palazzo presidenziale è inondata di fiori e candele accese. E la gente continua ad affluire per onorare la memoria del defunto Lech Kaczynski e della moglie. Kacyznski divenne presidente nel dicembre del 2005 dopo aver sconfitto Tusk alle elezioni per il capo dello stato. Il conservatore nazionalista aveva detto che avrebbe cercato un secondo mandato alle elezioni presidenziali il prossimo autunno, che con tutta probabilità verranno anticipate a giugno e necessariamente annunciate entro 13 giorni. La Polonia è diventata un sicuro alleato USA nella regione immediatamente dopo la caduta del comunismo. Ha partecipato alla guerra a guida Usa in Iraq e di recente ha potenziato il suo contingente in Afghanistan, a circa 2.600 soldati. I missili Patriot dovrebbero essere dislocati in Polonia quest'anno. L'accordo, per ospitare lo Scudo antimissile Usa raggiunto con l'amministrazione Bush, fece infuriare la Russia e in seguito è stato riconfigurato sotto Obama. Ora la Polonia dovrebbe ospitare un diverso tipo di difesa contro i missili intercettori come parte di un sistema più mobile e probabilmente non prima del 2018.

Rcc-Cgi

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