Lunedì 12 Aprile 2010

Mediaset/ Pm: Atti a Corte costituzionale

Milano, 12 apr. (Apcom) - Al processo per i diritti tv di Mediaset dove Silvio Berlusconi è imputato di frode fiscale il pm, Fabio De Pasquale ha chiesto che la legge che codifica il legittimo impedimento sia messa all'attenzione alla Corte costituzionale inviando gli atti alla consulta. Ma la sorpresa nella proposta della Procura è che l'eccezione di costituzionalità è stata fatta solo in via subordinata. Il Pm De Pasquale spiega: "Legittimo impedimento e impossibilità assoluta a partecipare alle udienze non sono la stessa cosa, sono due corni del dilemma che voi giudici dovete sciogliere. La legge 7 aprile 2010 costituisce una modesta innovazione si potrebbe anche dire tanto rumore per nulla, dal momento che allarga le possibilità di riconoscere il legittimo impedimento ma non parla dell'impossibilità assoluta". In sostanza il pm dice ai giudici: "Solo se interpretate la nuova legge come un obbligo a rinviare l'udienza per mesi sulla base della certificazione di Palazzo Chigi, allora dovete sollevare la questione di legittimità costituzionale". Secondo il pm ci potrebbe essere contrasto della legge sul legittimo impedimento con gli articoli 138 e 101. Ma la richiesta principale della Procura ai giudice è quella di invitare la difesa Berlusconi a fornire delle date per la celebrazione delle udienza: "Anche di sabato e di domenica", aggiunge il pm De Pasquale.

Frk

© riproduzione riservata