Lunedì 12 Aprile 2010

Carceri/ Suicida un italiano 40enne a S. Maria Capua Vetere

Roma, 12 apr. (Apcom) - Ancora un suicida nelle carceri italiane: ieri sera nella casa circondariale campana di Santa Maria Capua Vetere si è tolto la vita un detenuto italiano di 40 anni, sieropositivo, posizione giuridica di "giudicabile". L`uomo si è suicidato inalando il gas delle bombolette che tutti i reclusi legittimamente detengono per cucinarsi e riscaldarsi cibi e bevande, come prevede il regolamento penitenziario. Lo rende noto Donato Capece, segretario generale del sindacato autonomo polizia penitenziaria Sappe. Si tratta del 19esimo suicidio nelle carceri italiane dall'inizio dell'anno. "E` l`ennesimo fatto drammatico che testimonia ancora una volta l`urgente necessità - dice Capece - di intervenire immediatamente sull'organizzazione e la gestione delle carceri, dove il numero esorbitante dei detenuti e la carenza di personale non consentono più alla Polizia penitenziaria di garantire i controlli necessari". "Riteniamo - prosegue - che sia giunto il momento di rivedere il regolamento penitenziario, al fine di vietare l' uso delle bombolette di gas, visto che l'Amministrazione assicura il vitto a tutti i detenuti". A Santa Maria Capua Vetere sono ristretti più di 940 detenuti a fronte di 547 posti letto e i due terzi dei presenti sono imputati, cioè in attesa di sentenza definitiva. I detenuti stranieri sono circa il 25% dei presenti mentre le carenze di personale di polizia penitenziaria sono stimate in circa 20/25 unità.

Red/Apa

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