Giovedì 15 Aprile 2010

Musica/ Compie 75 anni il Village Vanguard, la Sistina del Jazz

Roma, 15 apr. (Apcom) - Compie 75 anni il Village Vanguard, tempio newyorkese del Jazz (e non solo), o come lo definisce oggi con audacia immaginifica El Pais, la "Cappella Sistina del Jazz". Non è neppure un'esagerazione: nel locale della settima strada di New York - al 178, a essere precisi - sono passati tutti i grandi e i grandissimi del Jazz e, accanto a loro, i santoni della beat generation e della pop-culture americana: Jack Kerouac, Lenny Bruce, Allen Ginsberg, Andy Warhol, Timothy Leary. In un'intervista rilasciata al quotidiano spagnolo oggi Lorraine Gordon, attuale proprietaria del Vanguard, ricorda l'avventura del locale, uno scantinato angusto e (una volta) fumoso, con la caratteristica scaletta a strapiombo che dalla strada porta giù agli inferi accaldati e risonanti di una cantina e il classico baldacchino sulla porta, con l'insegna in tela del Vanguard. Qui racconta Lorraine, arzilla nonostante i 90 anni compiuti, sono passati tutti, o quasi tutti, da Bill Evans a Mingus, da Coltrane a Sonny Rollins, da Thelonius Monk a Dexter Gordon (e ancora oggi qui sono di scena Lovano, Charlie Haeder). E oltre a momenti già diventati storia o leggenda - pensate a quanti dischi chiave della storia del Jazz rechino lo stesso titolo: Live at the Village Vanguard - Lorraine rammenta anche incontri più strani e episodi quasi sconosciuti. Uno tra tutti, l'improbabile serata in cui il già celeberrimo Miles Davis suonò accompagnando una giovane cantante ebrea di Brooklyn allora del tutto ignota, Barbra Streisand. Lorraine parla anche dell'unica pagina nera del locale. Nel 1989, ormai molto malato, suo marito Gordon stava pensando di vendere il Village ad una holding giapponese. Non se ne fece nulla e alla sua morte di Gordon, quello stesso anno, il club chiuse per circa un anno. Poi furono la stessa Lorraine e le sue due figlie, Deborah e Rebecca, a riprenderne in mano le sorti. E il Vanguard ancora lì, sulla settima strada, come sempre.

VGP

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