Giovedì 15 Aprile 2010

Cultura/Roma, a palazzo Altemps 2 capolavori di età greco-romana

Roma, 15 apr. (Apcom) - E' stata inaugurata oggi nel palazzo Altemps di Roma, a due passi da piazza Navona l'esposizione di due capolavori dell'epoca greco-romana: una statua di Dioniso, del II secolo d.C., e una maschera di Papposileno, del I secolo a.C. Le due opere, che saranno in mostra fino al 18 luglio, arricchiscono il patrimonio del museo nazionale romano, che ha sede presso il palazzo Altemps. Nella scultura di Dioniso, conosciuto tra i romani come Bacco, il dio del piacere della vita, del vino e dell'agiatezza, è rappresentato con una folta capigliatura, in una posa malinconica. La statua è stata realizzata probabilmente in un'officina romana nell'epoca dell'imperatore Marco Aurelio (161-180 d.C.), e doveva decorare il giardino di una ricca domus. La maschera, invece, rappresenta un Papposileno: barba folta e scomposta, calvo, è un essere dallo sguardo feroce e dal riso satanico. Rappresentava il personaggio più anziano della corte di Dioniso. La maschera veniva impiegata negli spettacoli teatrali.Di alta fattura, è uno dei rarissimi esemplari in bronzo del periodo, e risale presumibilmente alla prima metà del I secolo a.C. Le due opere appartengono alla Fondazione Sorgente Group, fondazione che fa riferimento a uno dei maggiori operatori finanziari italiani nel settore immobiliare, con oltre 10 fondi gestiti per un totale di attività pari a circa 2 miliardi di euro, il Gruppo Sorgente. La Fondazione svolge attività di ricerca, valorizzazione e promozione della propria collezione d'arte. Nell'ambito di questa attività, ha acquisito le due opere, finanziando il restauro del Dioniso, sotto la sorveglianza della soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma. Il museo nazionale romano, che espone tra le altre opere, il trono Ludovisi, i gruppi del Galata suicida e di Oreste ed Elettra e la scultura di Giunone, è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 19.45 e rimane chiuso il lunedì. All'inaugurazione hanno preso parte Matilde De Angelis, direttrice del museo, Walter Mainetti, presidente della Fondazione Sorgente Group, Claudio Strinati, dirigente generale presso il ministero dei Beni culturali e presidente del comitato scientifico della Fondazione, oltre a Valerio Manfredi, archeologo, e Eugenio La Rocca, docente di archeologia dell'università La Sapienza. Dpn apr 10

MAZ

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