Sabato 17 Aprile 2010

Liberi i coniugi Cicala, italiani ostaggi per 4 mesi di al Qaida

Roma, 17 apr. (Apcom) - Sergio Cicala e Philomene Kabouré, i due ostaggi italiani rapiti dall'organizzazione di Al Qaida nel Maghreb il 17 dicembre scorso, sono stati liberati. E' stato il ministro degli Esteri Franco Frattini a confermare la notizia. "Effettivamente sono nelle mani delle autorità maliane", ha detto il ministro. "Ufficiali dell'intelligence e ufficiali della polizia li stanno accompagnando in un luogo assolutamente sicuro" La coppia italiana è stata liberata in territorio maliano, una pattuglia dell'esercito è andata a recuperarli e si trovano in buone condizioni", aveva fatto sapere in precedenza una fonte del governatorato di Gao, nel Mali settentrionale. Le autorità hanno atteso che i due ex ostaggi lasciassero la "zona di rischio" prima di annunciare l'avvenuto rilascio. Il 65enne Cicala e la 39enne Kabouré, che ha anche la nazionalità del Burkina-Faso, erano stati rapiti il 17 dicembre scorso nel sudest della Mauritania, nei pressi della frontiera con il Mali; i sequestratori li avevano poi trasferiti nelle mani di Al Qaida nel Maghreb (Aqmi). L'Aqmi aveva prima liberato un ostaggio francese, Pierre Camatte, e uno spagnolo, Alicia Gamez: nelle mani dell'organizzaizone rimangono ancora due operatori spagnoli dell'ong Acciò Solidaria, rapiti lo scorso mese di novembre.

Red-Bol

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