Lunedì 19 Aprile 2010

Emergency/ I tre operatori liberati in Italia a ore

Roma, 19 apr. (Apcom) - I tre operatori dell'ospedale di Emergency a Lashkar Gah liberati ieri su "pressante" richiesta del governo italiano torneranno nelle prossime ore in Italia a bordo di un volo speciale. I tre erano stati arrestati il 10 aprile scorso dalle forze di sicurezza afgane con l'accusa, risultato poi infondata, di aver partecipato a un complotto per compiere un attentato contro il governatore della provincia di Helmand. Ieri, dopo la liberazione, Marco Garatti, Matteo Pagani e Matteo Dell'Aira erano stati accolti nell'ambasciata italiana a Kabul. Come ha spiegato ieri il ministro degli esteri Frattini Franco Frattini nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi, poichè non erano emersi elementi a sostegno dell'accusa mossa contro i tre connazionali, lui stesso ha proposto "al governo afgano la liberazione sulla base di un impegno di fiducia verso le istituzioni italiane". "Il governo afgano - ha detto il ministro - ha chiesto che vi fosse l'impegno formale del governo italiano, qualora emergano successivamente alla liberazione delle accuse nuove, o si approfondiscano le accuse originali che non giustificavano più la detenzione, che siano le autorità giudiziarie italiane, con la legge italiana ad occuparsi del caso". Da parte sua, il fondatore della Ong italiana Gino Strada ha detto che con la positiva conclusione di questa vicenda "è fallito il tentativo di screditare Emergency e la sua attività in Afghanistan".

Plg/Vgp

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