Lunedì 19 Aprile 2010

Marrazzo/ Cassazione: lui fu solo vittima di una imboscata

Roma, 19 apr. (Apcom) - L'ex presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo fu "chiaramente la vittima predestinata" di una "imboscata organizzata ai suoi danni". Così affermano i giudici della Cassazione nelle motivazioni dell'ordinanza con cui nel febbraio scorso hanno accolto il ricorso della Procura di Roma contro la scarcerazione del maresciallo dei Nicola Testini, uno dei carabinieri indagati nell'ambito dell'inchiesta su un presunto ricatto appunto ai danni dell'ex governatore. Gli ermellini annullarono il provvedimento del riesame e rimandarono gli atti al tribunale di piazzale Clodio. Per quanto concerne la posizione di Marrazzo la Suprema Corte afferma che "nei confronti di Marrazzo nulla autorizza ad ipotizzare condotte delittuose, essendo egli chiaramente la vittima predestinata di quella che è stata considerata come un'imboscata organizzata ai suoi danni". Ciò anche se "la droga l'avesse portata l'ex governatore, nessuna conseguenza di natura penale avrebbe potuto derivargliene, trattandosi di droga chiaramente destinata al consumo personale". E "ugualmente irrilevante, sotto il profilo penale, l'uso, da parte dello stesso Marrazzo, dell'auto di servizio per raggiungere l'abitazione di via Gradoli, dal momento che di questa auto l'ex presidente della Regione Lazio era autorizzato a servirsi". In ogni caso il blitz dei carabinieri fosse stato preordinato per la Cassazione "è attestato non solo da quanto dichiarato da Natalie e dal Marrazzo, e dalla condotta tenuta dai due carabinieri durante l'irruzione nell'abitazione e nei giorni successivi, certamente non riconducibile a quanto ci si aspetterebbe da rappresentanti delle forze dell'ordine impegnati in compiti di istituto". Quello che risulta, invece, è che i militari "hanno eseguito delle significative riprese video del Marrazzo in atteggiamento certamente compromettente, specie per un uomo che ricopriva un importante ruolo istituzionale; riprese le cui finalità non erano certo quelle di assicurare, a fini di giustizia, le tracce di reati, o di individuare i colpevoli di condotte delittuose, ma solo di registrare situazioni scabrose per ottenere indebiti vantaggi". Filmato che fu realizzato dopo una "accurata preparazione di quella scena".

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