Martedì 20 Aprile 2010

Italia-Libano/Berlusconi: Supporto a Paese e mantenimento truppe

Roma, 20 apr. (Apcom) - L'Italia manterrà il suo contingente in Libano e continuerà la sua azione di supporto, anche allo sviluppo economico di quel Paese. Lo ha detto il Premier, Silvio Berlusconi, al termine dell'incontro a Palazzo Chigi con il primo ministro del Libano Saad Hariri. Berlusconi ha ricordato il padre Rafiq, "di cui mi onoravo di esere amico, assassinato cinque anni" e del quale Saad "ha raccolto eredità portando avanti un disegno di modernizzazione del Paese dando prova di grande coraggio, quotidianamente, nel guidare il governo di un Paese dilaniato da situazioni interne e con Paesi vicini che sono ancora conflittuali". L'Italia, ha aggiunto, si impegna "a continuare nella sua attività di supporto del Paese in qualità di sinceri e convinti amici" e oggi si è parlato di ciò che si può fare per il "supporto allo sviluppo" del Libano, anche "dell'economia libanese, che sotto guida di Hariri non sta soffrendo della crisi internazionale e nell'ultimo anno ha avuto crescita dell'8 per cento". L'Italia dunque continuerà nel mantenimento di relazioni culturali e commerciali, "ad oggi siamo il secondo Paese esportatore dopo la Cina". Berlusconi ha quindi sottolineato di aver constatato "come sia stata apprezzata l'opera dei nostri soldati e soprattutto di generale Graziani alla guida dell'Unifil ho garantito il mantenimento delle nostre truppe e dei nostri soldati per le situazioni di confine con Israele sotto controllo di Hezbollah", mantenimento che Hariri "ritiene molto utile per il Paese".

Mdr

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