Venerdì 23 Aprile 2010

Pdl/ Berlusconi-Fini: Ha il 6%, non può fare presidente Camera

Roma, 23 apr. (Apcom) - Berlusconi e Fini allo scontro conclusivo che si consuma con uno scambio di battute senza precedenti, in diretta televisiva. "Se vuoi fare dichiarazioni politiche, lascia la presidenza della Camera". "Che fai, mi cacci?". Numeri alla mano, l'epilogo della Direzione nazionale è a favore del presidente del Consiglio che ottiene l'approvazione di un documento praticamente invotabile per i finiani in cui si bocciano le correnti e si afferma la leadership forte del Cavaliere. Fini ottiene un 6,39% che, secondo il premier, è insufficiente per restare primo inquilino di Montecitorio. La resa dei conti senza precedenti è andata in scena ieri dalle 13, ora in cui il presidente della Camera è salito sul palco dell'auditorium della Conciliazione per fare "chiarezza" sulle questioni all'origine dell'attrito con Berlusconi. Fini critica le posizioni del premier sulla giustizia perché a volte "si dà l'impressione che la riforma del sistema giudiziario del Pdl è fatta per garantire maggiori sacche di impunità". Poi si sofferma a lungo sulla questione Carroccio facendo notare che il partito "al Nord è diventato una fotocopia della Lega" e mettendo in guardia dall'attuazione del federalismo fiscale che "senza antidoti culturali che garantiscano l'unità nazionale mette a rischio la coesione sociale". Temi non nuovi, che Fini ha sollevato pubblicamente e privatamente nei mesi scorsi ma che stavolta, davanti "alla nostra gente", fanno spazientire Berlusconi che interrompe in più di una occasione Fini. "Te lo dico in faccia - dice ancora la terza carica dello Stato guardando Berlusconi - il tradimento alligna in coloro che sono adusi all'applauso e alla critica approvazione salvo poi, quando i leader girano le spalle...Non credo sia alto tradimento dire che alcune cose non vanno". Il premier non perde tempo e a sorpresa prende subito la parola ricordando: "Non mi è mai arrivata la richiesta di un ufficio di Presidenza sui temi che hai sollevato, le questioni sono state esposte al pubblico ludibrio in Tv da Bocchino, Urso e Raisi". Poi la provocazione: sei libero di criticare ma non dallo scranno più alto di Montecitorio. La reazione di Fini è verbale e fisica. Si alza in piedi e con aria di sfida non esita a replicare: "Che fai? Mi cacci?".

Kat

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