Venerdì 23 Aprile 2010

Calcio/ Cassano: Se segno alla Roma esulto, conta solo la Samp

Roma, 23 apr. (Apcom) - Antonio Cassano esulterà in caso di gol per la Sampdoria domenica sera nel posticipo contro la Roma, la sua ex squadra. "Ogni volta che vado all'Olimpico mi insultano e non vedo perché dovrei avere rispetto, solo a Bari non esulto in caso di gol", ha detto Cassano, questa mattina a Milano per la presentazione del suo nuovo accordo di sponsorizzazione con Diadora. Il posticipo della trentacinquesima giornata del campionato di Serie A gli permetterà di salutare il vecchio compagno Francesco Totti, con il quale, a livello personale, negli ultimi anni ha vissuto momenti alterni. "Speravo che lo squalificassero per una giornata così almeno non giocava contro di noi, ma sono contento così lo saluterò", ha detto Cassano in riferimento alla multa da 20mila euro che il capitano della Roma dovrà pagare per il gesto dei pollici versi rivolto ai tifosi giallorossi dopo la vittoria nel derby contro la Lazio. "È stata una cosa goliardica, penso che anche i laziali avessero preparato qualcosa in caso di vittoria", ha aggiunto Cassano. Che nella corsa scudetto vede leggermente favorita l'Inter, anche se in questo momento i nerazzurri sono a -1 dai giallorossi: "L'Inter è più forte e potrebbe vincere le partite giocando anche in terza. La Roma, invece, deve esprimersi sempre al massimo per vincere. E l'Inter è favorita anche perché la Roma gioca contro di noi". Per Cassano, insomma, conta soprattutto riuscire a difendere il quarto posto della Samp: "Cosa succede tra Inter e Roma non è affar mio". E, a proposito di Inter, impossibile non chiedere al barese un parere sulla situazione di Mario Balotelli. "Spero che non faccia i miei errori", ha detto Cassano. "Ha 18 anni , non gli è dovuto tutto, commette degli errori, ma ha anche delle persone che lo indirizzano bene, come il suo allenatore Jose Mourinho. È un bravo ragazzo, alla sua età io ero esaurito. L'età ti fa migliorare. Io ho fatto tanti danni - ha aggiunto Cassano - e ho l'80 percento delle colpe. Balotelli non faccia come me, che non ho vinto nulla e oggi mi insultano in tutti gli stadi".

CAW

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