Venerdì 23 Aprile 2010

Calcio/ Tifosi Inter:Balotelli ha infangato maglia non esiste più

Roma, 23 apr. (Apcom) - La Curva Nord dell'Inter, cuore del tifo nerazzurro, ha pubblicato sul suo sito internet una lettera aperta indirizzata a Mario Balotelli, nella quale si sancisce il definitivo "addio" all'attaccante. "Per noi non esisti più caro Mario, e con questa, ti diciamo addio", si legge nella lettera, una e-mail pervenuta ai responsabili del sito "nella quale si rispecchia anche il pensiero della Curva Nord". A Balotelli si contesta "l'atteggiamento di fastidiosa indolenza e superiorità nei confronti di tutto e di tutti" evidenziato anche martedì sera nello scampolo di partita giocato contro il Barcellona, semifinale di andata di Champions League, vinta per 3-1 dai nerazzurri. Alla fine del match, come noto, Balotelli, inviperito per i fischi ricevuti dalla curva, ha buttato a terra la sua maglia. "Sai bene che i fischi che ti sono piovuti sulla testa da parte di tutto lo stadio non erano il frutto di un tiro sbilenco, di un passaggio sbagliato o di un dribbling mal riuscito, ma della rabbia nel vedere dieci giocatori con la tua stessa maglia sputare sangue inseguendo gli avversari, mentre tu trotterellavi in mezzo al campo", si legge. "Del resto, come avresti potuto, tu che ti appresti a diventare il giocatore più forte al mondo e che esulterai solo per un tuo goal nella finale dei campionati del mondo, sprecare sudore per una squadretta che si sta giocando la semifinale di Champions? Che ci pensassero gli altri a sbattersi! E chi se ne frega se si tratta di campioni, alcuni con quasi il doppio dei tuoi anni, tutti nazionali nei rispettivi paesi e con alle spalle trionfi di cui oggi tu nemmeno ti puoi sognare?". In discussione, secondo i tifosi, c'é quindi l'attaccamento ai colori nerazzurri e quella simpatia non nascosta per il rossonero. "Certo, tu ti meriti una società più prestigiosa (il Milan!?), con un pubblico che finalmente sappia apprezzare il tuo attaccamento e dedizione alla maglia", si legge ancora nella lettera. "Se la società decidesse di ritirare il numero di maglia, oltre che per meriti sportivi, anche che per chi ha infangato l`immagine del club, il 45 non potrebbe più comparire sulla schiena dei nostri giocatori per i prossimi 200 anni". Balotelli viene quindi invitato a farsi da parte: "Ci auguriamo solo che, al termine di questa stagione sportiva, assolutamente esaltante comunque vada a finire, quando ci ritroveremo a tributare il dovuto applauso ai protagonisti, tu non abbia l'ardire di presentarti. Ti ricorderemo sempre, Mario, ti ricorderemo come il bamboccio che, primo (e, speriamo, ultimo) nella storia, a San Siro, si è permesso di sfilarsi la maglia e di gettarla per terra in segno di spregio. Quella stessa maglia per cui ciascuno di noi spende tempo, denaro e amore per seguirla ovunque e che tu hai avuto la fortuna di indossare".

CAW

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