Domenica 25 Aprile 2010

25 aprile/ Anche lutto e emarginazione, muoiono bimbi e stranieri

Roma, 25 apr. (Apcom) - Questo weekend del 25 aprile si è aperto anche all'insegna di tragedie della povertà e dell'emaginazione; dalla Liguria a Napoli alla Sicilia, drammi che hanno ucciso bambini ed immigrati mentre vicino a Padova tutta una famiglia è stata distrutta da un automobilista ubriaco. A Busella presso Genova è morta a 12 anni una bimba di irigine domenicana, intossicata dal monossido di carbonio formatosi nella stanza che stava cercando di scaldare perchè alla famiglia avevano tagliato il gas: non avevano pagato le bollette. La madre usava per scaldare gli ambienti e cucinare un rudimentale braciere alimentato da carbonella. La bimba è stata trovata morta, la madre e la sorellina intossicate ma vive: sono state ricoverate rispettivamente all'ospedale San Martino e Gaslini. A Napoli, in via Gianturco, ieri mattina è crollato un palazzo fatiscente dove avevano trovato rifugio diversi polacchi senza casa. E' morta una donna: si chiamava Aleksandra Kwiatkowska ed aveva 55 anni; in Polonia aveva lasciato due figlie, in Italia aveva lavorato come badante, ma adesso era disoccupata. Ieri mattina in Sicilia è riemerso anche il corpo del secondo fratellino ucciso a Gela. Andrea Pio D'Augusta aveva due anni; la madre, Vanessa Lo Porto di 31 anni, ora in stato d'arresto in ospedale psichiatrico con l'accusa di duplice omicidio aggravato, lo ha annegato in mare come ha annegato anche il fratellino Giuseppe di nove anni. Sarebbe stata convinta che i bambini fossero autistici. E un gravissimo incidente stradale ha distrutto una intera famiglia vicino Padova ieri notte quando un uomo ubriaco al volante sulla A4 ha tamponato l'auto sulla quale viaggiavano due coniugi padovani con il figlio di poco meno di due anni. Marito e moglie sono morti; il bimbo è in gravi condizioni ed è ricoverato all'ospedale civile di Brescia.

AquRed/Cro

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