Giovedì 29 Aprile 2010

Juventus/ Dopo 48 anni un Agnelli torna al timone, è Andrea

Roma, 29 apr. (Apcom) - Dopo mezzo secolo la famiglia Agnelli riprende il controllo operativo della Juventus. A 48 anni dalla fine della presidenza di Umberto Agnelli la carica di massimo dirigente del club bianconero a fine stagione passerà al figlio Andrea. Trentacinque anni il prossimo 6 dicembre, consigliere d'amministrazione dei marchi di famiglia, Exor e Fiat, Andrea Agnelli riceverà il testimone da Jean Claude Blanc, succeduto a sua volta a Giovanni Cobolli Gigli nella parte finale del tormentato quadriennio iniziato con Calciopoli, lo scandalo più grave nella storia dello sport italiano costato alla Juventus la retrocessione in Serie B ed una grave crisi tecnica e di risultati. La decisione, annunciata da John Elkann in un'intervista che il quotidiano La Stampa pubblica oggi, arriva nella parte finale di un campionato tormentato, che al momento vede la Juventus sesta in classifica ed esposta al serio rischio di mancare l'accesso ai preliminari della remunerativa e prestigiosa Champions League. Elkann, recentemente promosso alla presidenza della Fiat e già massimo dirigente di Exor, ha spiegato che Blanc nella prossima stagione conserverà la carica di amministratore delegato della Juventus. "Andrea non è solo un rappresentante della nostra famiglia, ma è anche una persona che ama la Juventus in modo genuino", ha detto Elkann, "ha le competenze e il curriculum all'altezza". L'annuncio odierno rappresenta con ogni probabilità il primo tassello della ricostruzione di una società allo sbando dal punto di vista tecnico. Dopo la bufera Calciopoli e l'anno di purgatorio in Serie B il club torinese era tornato ad affacciarsi nel grande calcio conquistando la qualificazione in Champions League con Claudio Ranieri in panchina. Nonostante il risultato ottenuto nella passata stagione Ranieri, poi architetto della impronosticabile rimonta della Roma sull'Inter capolista, subì l'esonero per decisione dei vertici della società, che affidò la panchina a Ciro Ferrara e, dopo le eliminazioni dalla Champions e dalla Coppa Italia, ad Alberto Zaccheroni. Le scelte tecniche non hanno portato i risultati sperati, prefigurando stravolgimenti anche in società. La Juventus spera di poter portare a Torino il tecnico spagnolo del Liverpool, Rafa Benitez, mentre il timone del versante sportivo dovrebbe passare a Giuseppe Marotta. Il direttore generale della Sampdoria ha ricevuto recentemente il via libera dal suo club, che in caso di un'offerta dal club bianconero non si opporrà ad un suo trasferimento. Andrea Agnelli sarà il quarto membro della famiglia a rivestire la carica di presidente. Il primo fu Edoardo Agnelli dal 1923 al 1935. Giovanni Agnelli fu presidente dal 1947 al 1954, mentre dal 1955 al 1962 la guida del club passò ad Umberto. Nei cinquant'anni che hanno separato la presidenza di Umberto Agnelli da quella del figlio Andrea la gestione più lunga è stata quella di Giampiero Boniperti, presidente dal 1971 al 1990. L'ultimo ventennio è stato invece segnato dalla presidenza di Vittorio Chiusano, sotto la cui presidenza la Juventus si affidò a Luciano Moggi e Antonio Giraudo, condannati dalla giustizia sportiva ad una futura radiazione per il loro ruolo centrale nello scandalo Calciopoli.

Grd-Caw

© riproduzione riservata